Gli specialisti insistono sul fatto che spesso non attribuiamo l’importanza che merita alla funzione del sonno e che per molti anni dormire è stato considerato una perdita di tempo. Ci sono persino amministratori delegati di grandi aziende tecnologiche e qualche influencer che si vantano del loro scarso riposo, quando oggi è noto che ciò può essere causa di Alzheimer e demenza. “Dobbiamo dargli la stessa importanza, se non di più, che diamo all’esercizio fisico, all’alimentazione o all’equilibrio emotivo”, afferma in un’intervista Nuria Roure, psicologa esperta in disturbi del sonno e autrice del libro “Por fin duermo”. La specialista in insonnia è una delle voci più autorevoli quando si affronta il tema del sonno, che è diventato quasi un lusso per gli spagnoli.
Il sonno disturbato e le sue conseguenze sulla salute

E il problema inizia sempre prima: gli adolescenti, secondo gli esperti, vanno a letto tardi e si alzano presto, accumulando un debito di sonno che ha conseguenze dirette sulla loro salute e sul loro rendimento scolastico. Il ritmo frenetico della vita, gli orari di lavoro prolungati e l’uso di schermi fino a tarda notte hanno consolidato una tendenza pericolosa.
La privazione del sonno aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, altera il normale funzionamento del sistema immunitario, impedisce la fissazione dei ricordi – il sonno e la memoria hanno una relazione diretta – e la pulizia del cervello e accelera il deterioramento cognitivo.
In questo contesto e in una pubblicazione del podcast Nuria Roure ha messo in guardia sui gravi effetti di dormire solo quattro ore a notte. “Le persone che sono rimaste sveglie per più di 20 ore presentano un livello di attenzione e concentrazione simile a quello di chi ha consumato circa sei birre”, afferma.
Effetti di dormire 4 ore
- Impatto sulla funzione cognitiva: la mancanza di sonno influisce sulla capacità di concentrazione, sul processo decisionale e sulla memoria.
- Rischi per la salute: la privazione del sonno a lungo termine è correlata a un maggiore rischio di ipertensione, diabete, obesità e malattie cardiache.
- Sistema immunitario indebolito: non dormire a sufficienza indebolisce il sistema immunitario, rendendo più inclini alle malattie.
Un deterioramento cognitivo che non solo si traduce in una minore capacità di reazione o in difficoltà nel prendere decisioni, ma aumenta anche il rischio di incidenti sul lavoro o stradali.
Il riposo è infatti uno degli aspetti più importanti nella vita quotidiana di ogni persona. «Abbiamo bisogno di dormire affinché i nostri organi funzionino correttamente e si verifichino tutti i processi di regolazione biologica del nostro corpo», afferma la Società Spagnola del Sonno (SES).
«I nostri adolescenti dovrebbero dormire circa 9 ore a notte»

Roure, rinomata specialista e membro di diverse società di ricerca sul sonno, sottolinea l’importanza di una cultura del riposo che non è ancora stata pienamente integrata nelle nostre routine.
«I nostri adolescenti dovrebbero dormire circa nove ore a notte», sostiene, ricordando che anche il sistema educativo non aiuta: le lezioni nelle scuole superiori iniziano spesso troppo presto, privando i giovani di un periodo di sonno fondamentale per lo sviluppo neurologico ed emotivo.
Quattro consigli per dormire bene
- Routine: è importante mantenere orari stabili, simili a quelli che seguiamo per mangiare o lavarci.
- Stimolanti: dovremmo evitare di assumere bevande contenenti caffeina dopo le quattro del pomeriggio, così come cene abbondanti.
- Preoccupazioni: non è facile, ma cerca di risolvere le tue preoccupazioni prima di andare a letto. Gestire lo stress può aiutarti.
- Smartphone: la luce bianca degli schermi dei cellulari attiva il cervello e impedisce che invii segnali al corpo per dormire, quindi ci tiene svegli.
Dormire, ricorda la dottoressa, è un bisogno biologico essenziale e non è solo una questione di benessere, ma anche un investimento in salute e produttività.
Durante il sonno profondo, il cervello consolida la memoria, regola le emozioni e ripristina le funzioni corporee fondamentali. La mancanza di riposo prolungato è stata associata a un maggiore rischio di obesità, diabete, malattie cardiovascolari e deterioramento cognitivo.
