Con un’ampia operazione, nelle ultime ore è stato possibile sequestrare e salvare oltre 200 specie in pericolo di estinzione nel distretto di La Matanza. C’è un arrestato: è colui che si occupava della commercializzazione degli animali attraverso i social network, su piattaforme come WhatsApp o Marketplace.
Scoperto Traffico di Animali Protetti Nascosto in un Negoziо di Articoli da Pesca

Secondo quanto appreso da fonti investigative, la perquisizione effettuata dalla Polizia di Buenos Aires ha avuto luogo nella località di González Catán, a pochi isolati dalla stazione ferroviaria Belgrano Sur.
Lì, i poliziotti hanno arrestato un uomo di 48 anni, identificato con le iniziali G.H.C., proprietario di un negozio di articoli da pesca che fungeva da copertura per la commercializzazione delle specie.
L’indagine è stata condotta dalla Delegazione Dipartimentale di Investigazioni di La Matanza (DDI), dopo diversi mesi di monitoraggio e intelligence, in un caso del procuratore federale di Morón Sebastián Basso.
Secondo fonti vicine al caso, all’inizio dell’anno la polizia ha scoperto che diversi profili sui social network offrivano illegalmente fauna autoctona ed esotica, utilizzando piattaforme digitali come Facebook Marketplace. Inoltre, promuovevano gli animali attraverso stati sull’applicazione WhatsApp rivolti direttamente a potenziali clienti.
Sul posto sono stati salvati esemplari di diverse specie. Gli animali presentavano segni di affollamento, piumaggio danneggiato, lesioni da colpi e soffrivano di pododermatite (N.d.R.: infiammazione della pelle delle zampe), come hanno constatato gli agenti e i veterinari presenti durante l’operazione.
Le autorità sono riuscite a individuare il sospettato grazie all’intervento di un agente che si è finto acquirente
Le indagini hanno rivelato che l’imputato utilizzava la casa di pesca come punto di consegna degli animali catturati in ambiente selvatico, che offriva a una rete di clienti tramite pubblicazioni effimere sui social network e messaggi privati.
Un agente sotto copertura è riuscito a contattare il sospettato, che lo ha invitato a casa sua, dove è stato concluso l’acquisto concordato, consentendo di raccogliere prove dirette del reato.
Una volta completata l’operazione, è stata chiamata la Fondazione Temaiken, che ha fornito assistenza specializzata per il trasferimento, la quarantena e il trattamento degli animali sequestrati. Il personale dell’ente, noto per il suo lavoro di conservazione e reinserimento, è intervenuto nel sequestro degli esemplari e ha pianificato un programma di recupero per quelli che possono essere reintegrati nel loro habitat naturale e cure veterinarie per quelli che richiedono trattamenti speciali.
Particolare preoccupazione ha destato il ritrovamento di quattro esemplari di cardinale giallo (Gubernatrix cristata), una specie in grave pericolo di estinzione che, secondo i recenti dati del Ministero dell’Ambiente della provincia di Buenos Aires, conta meno di 2.000 esemplari in tutto il territorio condiviso da Argentina, Brasile e Paraguay.
La Rete Anti-Traffico che Salva Centinaia di Animali

Tutte le specie sono state controllate da specialisti che ne aiuteranno il recupero
La procedura è stata approvata e diretta dal Tribunale Federale Penale e Correzionale n. 3 di Morón, presieduto da Jorge Rodríguez, con l’intervento della Segreteria n. 11 di María Lourdes San Juan.
Il detenuto è stato accusato di violazione della Legge 22.421 sulla protezione della fauna selvatica. Durante le prime indagini, è stata inoltre disposta l’analisi del contenuto sequestrato nei dispositivi elettronici per individuare possibili complici e fornitori della rete.
Sono state salvate più di 200 specie in via di estinzione che venivano vendute sui social network: arrestato un sospetto
Quali specie di uccelli sono state trovate
- Saltatore dal collare (Saltator aurantiirostris): 6 esemplari
- Re della foresta (Pheucticus aureoventris): 3 esemplari
- Reinamora grande (Cyanoloxia brissonii): 16 esemplari
- Arancione (Thraupis bonariensis): 4 esemplari
- Brasita de fuego (Coryphospingus cucullatus): 5 esemplari
- Corbatita dominó (Sporophila collaris): 2 esemplari
- Jilguero dorado (Sicalis flaveola): 13 esemplari
- Cardenal amarillo (Gubernatrix cristata): 4 esemplari
- Sette vestidos (Poospiza nigrorufa): 1 esemplare
- Negrillo boliviano (Sicalis luteola): 2 esemplari
- Cardenal copete rojo (Paroaria coronata): 22 esemplari
- Cardenilla (Spinus cucullatus): 2 esemplari
- Capucino nero (Spinus magellanicus): 15 esemplari
- Capucino gola marrone (Sporophila ruficollis): 6 esemplari
- Capucino nero (Sporophila melanogaster): 2 esemplari
- Chiguanco (Turdus chiguanco): 1 esemplare
- Uccelli esotici di diverse specie: 120 esemplari
