Per decenni, il gotelé è stato un simbolo delle case. Questa texture irregolare, così comune nelle case degli anni ’70 e ’80, aveva una funzione pratica: nascondere le imperfezioni delle pareti e facilitare il lavoro degli imbianchini. Tuttavia, le tendenze attuali puntano su superfici lisce e luminose, e sempre più persone decidono di trasformare le loro pareti da sole. La cosa migliore è che non è necessario essere esperti di fai da te per farlo.
Come rimuovere il gotelé senza l’aiuto di un professionista e ottenere pareti lisce in casa

Questa finitura, che veniva applicata spruzzando vernice o pasta, offriva vantaggi indiscutibili all’epoca. Copriva crepe e difetti, proteggeva dai piccoli urti ed era più economica rispetto alla levigatura manuale.
Tuttavia, il gusto per gli interni minimalisti e la necessità di spazi più luminosi hanno relegato questa tecnica al passato. Attualmente, chi convive con pareti ruvide cerca uno stile più pulito e contemporaneo, e eliminare il gotelé è diventata una delle ristrutturazioni domestiche più comuni.
L’applicazione di stucco levigante si è affermata come il metodo preferito per rimuovere il gotelé per la sua semplicità e i risultati duraturi. Questa procedura non richiede la rimozione del rilievo originale. Lo stucco viene applicato direttamente con una spatola, coprendo le irregolarità fino a ottenere una superficie liscia.
Dopo l’asciugatura, si leviga delicatamente per uniformare la finitura. In caso di gotelé molto marcato, può essere necessario un secondo strato. Anche se richiede un po’ di tempo, lo sforzo è ricompensato da pareti che sembrano appena uscite da un lavoro professionale. Inoltre, questa tecnica è ideale quando il gotelé ha una base plastica, poiché evita l’usura causata dalla levigatura diretta.
Metodi alternativi per eliminare il gotelé a seconda del tipo di vernice
Non tutti i gotele sono uguali e il trattamento varia a seconda della loro composizione. Se la finitura originale è stata realizzata con vernice a tempera, ci sono due opzioni molto efficaci, secondo gli esperti di Brikum:
- Acqua calda o vapore: spruzzare la parete con acqua calda ammorbidisce il materiale, che può poi essere facilmente rimosso con una spatola. È un metodo lento, ma economico e senza prodotti chimici.
- Sverniciatori specifici: questi gel o liquidi ammorbidiscono il gotelé in pochi minuti. Basta applicarli con un pennello o un rullo, attendere e raschiare con cura. È fondamentale ventilare bene la stanza e proteggere il pavimento prima di iniziare.
Quando il rivestimento ha una base plastica, si consiglia di ricorrere alla levigatura meccanica con una levigatrice elettrica.
Sebbene questo sistema generi molta polvere, un aspirapolvere industriale aiuta a mantenere l’ambiente pulito. Dopo la levigatura, si consiglia di applicare uno strato di stucco per ottenere un risultato completamente uniforme.
Strumenti necessari per rimuovere il gotelé e ottenere una finitura professionale

Sono necessari una spatola metallica, una cazzuola, rulli, secchi e stracci per pulire i residui. Se si dispone di un miscelatore elettrico o di una levigatrice orbitale, il processo sarà ancora più veloce. D’altra parte, non devono mai mancare guanti, occhiali e mascherina per proteggersi dalla polvere e dalle sostanze chimiche.
Trasformare una parete ruvida in una superficie liscia non è più una missione impossibile. Con organizzazione, materiali di base e un po’ di pazienza, rimuovere il gotelé a casa è un compito alla portata di chiunque.
