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L’UE sta già preparando la creazione dell’euro digitale

Venerdì scorso l’UE ha concordato la sua posizione negoziale per la futura creazione dell’euro digitale che andrà ad integrare il contante, il quale avrà uno status giuridico rafforzato e dovrà sempre essere accettato per pagare beni e servizi o per estinguere debiti anche quando la moneta digitale sarà pienamente operativa.

Arriva il Contante Pubblico Elettronico, Funzionerà Anche Offline

In un comunicato, il Consiglio dell’UE ha sottolineato che l’euro digitale, un futuro strumento pubblico sostenuto dalla Banca centrale europea, dovrà essere disponibile al pubblico e alle imprese per i pagamenti nella zona euro online e offline, anche senza una connessione a Internet.

Il sistema coesisterà con i metodi di pagamento privati già esistenti, come le applicazioni bancarie o le carte di credito, e includerà limiti all’importo totale di euro che ogni persona può avere nei propri conti e portafogli digitali per evitare di influire sulla stabilità finanziaria. Il limite esatto sarà fissato dalla BCE, ma dovrà rispettare il tetto massimo stabilito dall’UE.

I paesi puntano inoltre a garantire che i consumatori non debbano pagare commissioni per l’apertura o la chiusura di conti o per le transazioni dal proprio conto o portafoglio, nonché a stabilire periodi di transizione e compensazioni per i fornitori di servizi di pagamento.

Parallelamente, i paesi propongono anche di rafforzare il ruolo legale del contante, che deve essere “generalmente disponibile e accettato per il pagamento di beni e servizi” affinché ogni persona possa scegliere il metodo di pagamento che preferisce.

I paesi dell’UE puntano a vietare il rifiuto di accettare contanti, salvo eccezioni come i punti vendita non controllati da esseri umani o gli acquisti online.

Ogni Paese Avrà un “Piano di Resilienza” per il Contante Fisico

Ogni paese dovrà vigilare sull’accettazione del contante nel proprio territorio, garantirne la disponibilità e creare un “piano di resilienza del contante” per situazioni in cui si verifichino gravi interruzioni nell’uso dei metodi di pagamento elettronici.

I paesi dell’UE dovranno ora attendere che il Parlamento europeo completi la sua posizione negoziale, di cui è responsabile il popolare Fernando Navarrete, ex capo di gabinetto dell’ex governator Pablo Hernández de Cos.

La bozza di proposta negoziale del Parlamento europeo, ancora in fase di negoziazione tra i gruppi politici, crea una distinzione più chiara tra l’euro digitale online e offline e suggerisce un metodo diverso per fissare i limiti massimi di euro digitali che ogni persona può detenere in un dato momento.

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