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Le prese fisse sono ormai fuori moda. Ecco i modelli modulari che si montano senza fori nella parete

Quando parliamo di punti luce in casa, quasi sempre pensiamo alle prese tradizionali. Tuttavia, con il passare del tempo sono apparse alternative interessanti. Abbiamo già visto modelli che si installano senza fori né lavori, e ora è il momento di parlare di un tipo che, almeno a me, era totalmente sconosciuto e mi ha piuttosto sorpreso: le prese modulari rimovibili e senza lavori. Questo sistema, che unisce l’idea della presa tradizionale a quella di una ciabatta con diverse prese, rivoluziona completamente il concetto. In realtà, si tratta di una ciabatta elettrica, ma molto diversa da quelle tradizionali, poiché non utilizza un cavo con prese fisse. Funziona invece come un sistema di prese su una guida o un binario di alimentazione, in cui le prese possono essere posizionate, spostate o rimosse a seconda delle esigenze del momento.

Prese su binari

Forse la spiegazione non è del tutto chiara e, in tal caso, la cosa migliore è guardare il video che trovate proprio sopra queste righe. La chiave del funzionamento di questa ciabatta sta nella guida, che può essere facilmente intesa come una linea tranviaria. Questa guida o binario è collegata alla rete elettrica ed è responsabile della distribuzione della corrente a tutte le prese che vi sono posizionate sopra.

Su questa guida si agganciano diversi moduli in modo da poter aggiungere più o meno moduli a seconda delle esigenze del momento e inoltre consente diversi tipi di prese di corrente, sia prese europee che porte USB.

Funzionano come elementi indipendenti. Questi moduli non sono fissi, ma possono essere posizionati, spostati o rimossi a seconda delle esigenze, consentendo di personalizzare facilmente la distribuzione delle prese senza dover effettuare lavori o modificare l’impianto.

Uno dei grandi vantaggi di questo sistema è che consente di sfruttare molto meglio lo spazio. In una ciabatta tradizionale, le prese tendono a urtare tra loro, soprattutto quando si tratta di trasformatori voluminosi. Qui, invece, la soluzione è semplice: basta spostarli e separarli lungo la guida in modo che non si intralcino a vicenda.

Ogni presa funziona in modo indipendente grazie a un sistema di rotazione. Ruotandola di 90 gradi in senso orario, la presa si attiva e inizia a fornire corrente; ruotandola di 90 gradi in senso antiorario, si spegne. In questo modo non è necessario scollegare i dispositivi per interrompere l’alimentazione. Per una maggiore facilità d’uso, esistono modelli in cui una luce LED indica visivamente se la presa è accesa o spenta.

Grazie al suo design modulare e alla sua facilità d’uso, questo tipo di ciabatta è pensata per spazi in cui sono necessarie flessibilità e ordine, come cucine, uffici, camere da letto o aree di lavoro. Consente di avere le prese sempre accessibili, di cambiarne la posizione quando necessario e di mantenere un’estetica più pulita rispetto alle classiche ciabatte con cavo.

Precauzioni da prendere

Abbiamo già parlato di cosa possiamo collegare e cosa no a una ciabatta e in questo caso ci sono cose che non cambiano. Prima di collegare più dispositivi a una ciabatta, è opportuno verificare tre cose: la potenza massima supportata dalla ciabatta stessa (espressa in watt), quella della presa a muro e quella di ogni apparecchio che si intende collegare.

È importante che la somma di tutti i consumi non superi tale limite, poiché ciò potrebbe causare sovraccarichi, cortocircuiti o persino rischi di incendio.

Come avverte MMT Seguros, prima di collegare qualsiasi elettrodomestico, è opportuno controllare la potenza massima supportata dalla ciabatta. Normalmente questa informazione è riportata nella parte superiore, accanto alle prese, anche se in alcuni modelli è indicata anche sul retro. Per darvi un’idea, un asciugacapelli può consumare fino a 2.400 watt, il che sarebbe pericoloso se collegato a una ciabatta predisposta per sopportare solo 1.200 watt.

Pertanto, si consiglia di utilizzare la ciabatta per apparecchi a basso consumo ed evitare di collegare altri apparecchi che richiedono molta energia, come riscaldatori, forni a microonde o elettrodomestici simili.

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