Lasciare lo sportello della lavatrice aperto dopo aver tolto i vestiti è un’abitudine molto comune nelle case. La maggior parte delle persone lo fa per evitare la formazione di muffa, cattivi odori o umidità nel cestello e nella guarnizione dello sportello. Tuttavia, quella che sembra una buona pratica può finire per causare problemi all’elettrodomestico. Gli esperti avvertono che tenere la lavatrice aperta troppo a lungo non è così consigliabile come si crede e, con il passare dei mesi, può causare danni che ne compromettono il funzionamento e ne riducono la durata.
Perché lasciamo la lavatrice aperta?

L’idea è piuttosto diffusa: dopo ogni lavaggio, il cestello rimane umido e questo ambiente favorisce la comparsa di funghi, batteri e odori di muffa. Per questo motivo, molte persone scelgono di lasciare la porta aperta in modo permanente per “farla ventilare”.
E se è vero che chiudere immediatamente la porta non è l’ideale, esagerare con questa pratica non è nemmeno la soluzione.
Il problema di lasciare sempre la porta aperta
Secondo i tecnici e gli esperti di elettrodomestici, tenere la porta della lavatrice completamente aperta per ore o giorni può causare un’usura inutile. Le cerniere e le guarnizioni di chiusura non sono progettate per sopportare una tensione costante e, con il tempo, possono deformarsi.
Ciò può comportare:
Chiusura non corretta della porta
Perdite d’acqua
Deterioramento della guarnizione
Maggiore accumulo di polvere e sporcizia all’interno del cestello
In altre parole, un’abitudine pensata per prendersi cura della lavatrice può finire per danneggiarla.
Qual è il modo corretto per evitare la formazione di muffa nella lavatrice?

L’equilibrio è fondamentale. Gli esperti raccomandano:
Lasciare la porta aperta o socchiusa per circa 30 minuti dopo ogni lavaggio, tempo sufficiente per far asciugare l’interno.
Evitare di lasciarla completamente aperta in modo permanente.
Asciugare la guarnizione della porta con un panno asciutto dopo ogni utilizzo, poiché lì si accumulano residui di detersivo e umidità.
Effettuare lavaggi periodici ad alta temperatura (60 o 70 gradi), soprattutto con asciugamani o biancheria da letto, per eliminare i batteri resistenti.
Di tanto in tanto, effettuare un lavaggio a vuoto con aceto o prodotti specifici per la pulizia della lavatrice.
Una semplice abitudine che allunga la vita dell’elettrodomestico
Con piccole cure quotidiane, la lavatrice può rimanere priva di muffa, senza odori e funzionare correttamente per molti anni in più. Non chiuderla immediatamente né lasciarla aperta tutto il tempo: la chiave sta nel trovare il giusto equilibrio.
