La muffa nera sulle pareti è uno dei problemi più comuni nelle case con eccessiva umidità e scarsa ventilazione. Sebbene per anni siano stati popolari rimedi come il bicarbonato, una miscela fatta in casa a base di aceto bianco si sta affermando come un’alternativa più efficace e accessibile per eliminare queste macchie senza ricorrere a prodotti chimici aggressivi.
L’Asso nella Manica (e nel Secchio) Contro Muffa, Odori e Batteri

L’aceto bianco, presente in ogni cucina, si distingue per la sua versatilità che va oltre l’ambito alimentare. Le sue proprietà antibatteriche, la sua capacità di rimuovere i residui e eliminare gli odori spiegano perché viene utilizzato da tempo nella pulizia della casa. Applicato su superfici umide, agisce direttamente sulle zone interessate, contribuendo a frenare la proliferazione della muffa.
Aceto da Cucina o da Pulizie? Quale Scegliere per Sconfiggere l’Umidità Senza Sprechi

Sul mercato esiste un aceto per la pulizia con un livello di acidità più elevato, destinato esclusivamente alle faccende domestiche. Tuttavia, anche l’aceto alimentare è valido per questo uso. Sebbene la sua acidità sia minore, permette di combattere efficacemente l’umidità se applicato correttamente e con costanza, senza necessità di grandi spese.
La procedura è semplice e non richiede conoscenze preliminari. È sufficiente preparare una miscela in parti uguali di acqua e aceto, spruzzarla sulle macchie – ampliando leggermente l’area – lasciarla agire per circa 30 minuti e poi rimuoverla con un panno. Per evitare che il problema si ripresenti, è fondamentale mantenere una buona ventilazione, favorire l’ingresso della luce solare e prestare attenzione alle stanze particolarmente soggette all’umidità.
