Il basilico è una delle erbe aromatiche più popolari. Sebbene il suo uso principale sia in cucina, offre anche un vantaggio che pochi conoscono: la possibilità di utilizzarlo per allontanare le mosche in modo naturale e senza ricorrere a prodotti chimici.
Dove compaiono solitamente le mosche e perché sono pericolose

Si tratta di una soluzione ideale per quegli angoli della casa dove si accumulano solitamente le mosche, che sono attratte dall’odore della materia organica in decomposizione. In questo senso, si trovano solitamente intorno alla spazzatura, al cibo e alle feci degli animali domestici.
Questi insetti non solo sono fastidiosi, ma rappresentano anche un rischio per la salute. Infatti, hanno la capacità di trasportare sulle zampe batteri che poi depositano sulle superfici degli alimenti o della cucina. Per questo è importante imparare a tenerli lontani.
Perché il basilico serve a scacciare le mosche
Sebbene il forte aroma del basilico sia gradevole per gli esseri umani, risulta molto sgradevole per le mosche e altri insetti.
A tal proposito, uno studio pubblicato nel 2022 su IOP Conference Series: Earth and Environmental Science ha valutato se l’olio essenziale di basilico potesse essere utilizzato come repellente per insetti, in particolare contro le zanzare.
Nei test condotti dai ricercatori, questo olio è stato applicato sulle braccia dei partecipanti, che sono state poi inserite in gabbie con zanzare. Il repellente ha raggiunto un’efficacia del 98% nella prima ora, mentre è rimasto quasi al 70% sei ore dopo l’applicazione del liquido.
Lo stesso studio sottolinea che l’olio di basilico contiene composti aromatici come linalolo, timolo e cineolo, che hanno un effetto repellente sugli insetti. Tuttavia, l’analisi è stata effettuata con l’olio essenziale, che ha un aroma più concentrato di quello emanato dalla pianta dalle sue foglie.
Sebbene la maggiore efficacia si ottenga con l’olio essenziale, anche la pianta da sola aiuta a respingere le mosche, anche se in misura minore. A tal fine, è sufficiente posizionare diversi esemplari in vari vasi da distribuire in casa, specialmente nelle zone con maggiore presenza di questi insetti.
Inoltre, svolge una doppia funzione: mentre respinge le mosche, emana un aroma gradevole che profuma la casa, senza la necessità di acquistare diffusori.
Come usare il basilico per prevenire i parassiti

Attraverso un video pubblicato sull’account TikTok, con oltre 180 mila follower su questo social network, un esperto di giardinaggio ha commentato che il basilico può essere utilizzato per prevenire i parassiti in altre piante, come ad esempio i pomodori.
“Se il basilico inizia a fiorire, tagliate i fiori. In questo modo si evita che impieghi le sue energie nella produzione di semi. Il suo aroma aiuterà a prevenire i parassiti nei pomodori e ne migliorerà il sapore”, ha spiegato.
La cura del basilico: luce e irrigazione
La luce solare è fondamentale per la crescita del basilico, che ha bisogno di almeno sei ore di sole al giorno. L’ideale è quindi metterlo su una finestra ben illuminata o su un balcone dove riceva il sole del mattino.
Anche l’irrigazione è fondamentale: il terreno deve essere sempre umido, ma mai impregnato d’acqua. Se c’è un eccesso d’acqua, le radici marciscono, mentre se scarseggia, la pianta appassisce e smette di crescere. Se la superficie è asciutta, è il momento di annaffiare.
