Sebbene il concetto di data center possa sembrare lontano o poco familiare, questi spazi sono fondamentali per mantenere la connettività quotidiana, inviare messaggi, effettuare bonifici bancari e accedere ai servizi digitali in qualsiasi momento. Inoltre, sono diventati un argomento di rilevanza perché aziende come Google, Microsoft e Meta Platforms stanno investendo milioni in questi spazi e grazie al boom dell’intelligenza artificiale. Recentemente, Alphabet, la società madre di Google, ha annunciato l’acquisizione di Intersect, una società specializzata in servizi di data center e infrastrutture energetiche, per 4,75 miliardi di dollari (4,041 miliardi di euro), compreso il suo debito.
Che cos’è un centro dati o data center e a cosa serve

Un centro dati o data center è un luogo progettato per ospitare i server. Per comprenderlo con maggiore precisione, Eduardo Espinel, direttore di Ilkari Colombia, spiega questo termine con la seguente analogia:
“Tutti abbiamo un computer, che utilizziamo e che necessita di un caricabatterie per funzionare. Se si rimuove il caricabatterie, funziona con una batteria fino a un certo punto, finché la batteria non si scarica e si spegne. Un data center è progettato per ospitare server, che sono molto simili a un computer, ma con maggiori capacità di archiviazione e un processore molto più veloce“.
”Quindi, questi server sono ospitati in un luogo in cui l’energia non può mai essere compromessa, ovvero un data center”, aggiunge.
Il dirigente sottolinea che questi spazi dispongono di sistemi di raffreddamento che mantengono i server a temperature ottimali, rigorose misure di sicurezza per impedire qualsiasi accesso non autorizzato e tecnologia avanzata che ne supporta il funzionamento.
Inoltre, dispongono di un team di ingegneri specializzati che supervisionano e garantiscono il funzionamento continuo dei servizi.
Quali professionisti lavorano in un data center
In un data center lavora principalmente un team di ingegneri specializzati.
Espinel spiega che ci sono ingegneri elettrici responsabili dell’energia, ingegneri meccanici incaricati dei sistemi di climatizzazione, ingegneri di rete che gestiscono la connettività e ingegneri della sicurezza che si occupano della protezione dei dati e della sicurezza informatica.
Partecipano anche ingegneri civili, che supervisionano l’infrastruttura fisica, e professionisti della salute sul lavoro, che collaborano affinché gli ingegneri possano operare in sicurezza nelle aree tecniche.
Cosa compone un centro dati
Un centro dati è composto da diverse sale tecniche, ciascuna con funzioni specifiche per garantire il funzionamento ininterrotto dei servizi.
La prima è la sottostazione elettrica, dove viene ricevuta l’energia a media tensione e trasformata per la distribuzione interna.
C’è uno spazio destinato agli interruttori elettrici, incaricati di ricevere l’energia sia dal fornitore esterno che dai generatori propri del centro dati, che dispongono anche di una propria sala tecnica.
Inoltre, c’è una sala dedicata alle batterie, poiché i server sono supportati da sistemi UPS che garantiscono energia continua. Ciascuna di queste apparecchiature è collocata in stanze separate per una maggiore sicurezza e controllo.
L’area principale, nota come area bianca o data hall, è dove vengono installati i server in rack o strutture speciali.
Questa zona è dotata di sistemi antincendio, rigorose misure di sicurezza per l’accesso e un adeguato sistema di climatizzazione, che garantiscono l’ambiente ottimale per il funzionamento delle apparecchiature.
Perché i data center sono diventati così popolari

I data center sono diventati popolari grazie al boom dell’intelligenza artificiale e alla crescita esponenziale dei servizi digitali.
Aziende come Meta hanno annunciato investimenti per centinaia di miliardi di dollari per costruire infrastrutture a supporto di progetti di superintelligenza, come ha spiegato Mark Zuckerberg su Threads.
Anche Microsoft sta puntando forte, destinando 10 miliardi di dollari a un centro dati , considerato il suo più grande progetto in Europa per il 2025. Inoltre, fondi come BlackRock-Global Infrastructure Partners hanno guidato operazioni milionarie nel settore, riflettendo l’importanza strategica di questi spazi per l’economia digitale.
