Il ritmo imposto da Shenzhen nello sviluppo della robotica sta diventando difficile da assimilare, anche per chi segue da vicino il settore. EngineAI, un’azienda fondata appena un anno fa, ha dimostrato di avere una forza finanziaria invidiabile assicurandosi un investimento di circa 142 milioni di dollari. Questo sostegno permette loro di sognare in grande in un mercato sempre più saturo. Questa vertiginosa accelerazione non è esclusiva dell’hardware, poiché nel campo del software il creatore di Claude assicura che l’IA dominerà la scrittura del codice in modo imminente.
la Mano Robotica per Industrie in Arrivo nel 2026

Fin dall’inizio, l’azienda ha chiarito che la sua creazione non arriverà nelle nostre case per caricare
la lavastoviglie, almeno per ora. Il suo obiettivo è la produzione di massa per applicazioni puramente industriali, concentrando i propri sforzi su compiti di logistica e ispezione. Se tutto procederà secondo la tabella di marcia stabilita, le prime unità inizieranno ad essere spedite a metà del 2026.
D’altra parte, l’aspetto fisico dell’automa colpisce per la sua somiglianza con l’anatomia umana. Con un’altezza di 1,73 metri e un peso di 75 chili, il suo telaio è stato realizzato utilizzando una lega aerospaziale di magnesio e alluminio. Questa scelta non è casuale, poiché garantisce la robustezza necessaria per operare in ambienti ostili senza compromettere la leggerezza.
In questo senso, ciò che colpisce davvero è la sua agilità. Lontano dai movimenti goffi di un tempo, questo robot è in grado di eseguire movimenti complessi di kung fu. Questa abilità è dovuta a un design che privilegia il controllo dinamico, consentendogli manovre che sfidano ciò che ci si aspetta normalmente da una macchina di queste caratteristiche.
Potenza di calcolo e autonomia

Tuttavia, la vera rivoluzione è all’interno. Come sottolinea il sito Newatlas, il cervello della macchina è un vero e proprio mostro della computazione moderna. Combina una CPU Intel N97 con il modulo NVIDIA AGX Orin, raggiungendo i 275 TOPS di potenza per elaborare l’intelligenza artificiale in tempo reale. Tale potenza è fondamentale per operare in modo autonomo, anche se pone nuove sfide di sicurezza informatica di fronte a minacce avanzate come il primo ransomware che si crea da solo utilizzando algoritmi simili.
Allo stesso modo, la gestione dell’energia rappresenta un salto di qualità rispetto alla concorrenza. Il sistema è alimentato da una batteria modulare allo stato solido, una tecnologia che offre maggiore sicurezza e fino a quattro ore di uso intensivo. Per evitare il surriscaldamento, dispone di un sistema di raffreddamento attivo integrato nelle gambe.
Infine, per muoversi con agilità, il robot utilizza un sistema LiDAR a 360 gradi che gli conferisce una visione periferica totale. Grazie ai suoi 43 gradi di libertà e a una coppia motrice di 450 Nm, la macchina promette una flu
