Il previsto aumento della violenza e dei livelli di solitudine e isolamento è tra le principali preoccupazioni dei cittadini quando guardano al futuro immediato, secondo l’ultimo sondaggio sulle tendenze sociali condotto dal Centro di Ricerche Sociologiche (CIS). Questa ricerca, i cui risultati sono stati diffusi dal CIS dopo aver intervistato 4.031 adulti residenti, indica che la maggior parte della popolazione prevede uno scenario caratterizzato sia da grandi progressi tecnologici che da importanti difficoltà sociali per il prossimo decennio.
Il 62% Scommette sul Boom nel Prossimo Decennio

Secondo il CIS, il 62,4% dei partecipanti al sondaggio ritiene che l’intelligenza artificiale registrerà uno sviluppo significativo nei prossimi dieci anni. Altre aree tecnologiche che i cittadini considerano prioritarie nelle loro previsioni di crescita sono i robot industriali e i sistemi di lavoro automatizzati, citati dal 54,8% degli intervistati, seguiti dalla microelettronica e dai computer, con il 52,4%. Meno della metà, il 43,9%, ha collocato l’ingegneria genetica tra i campi con le maggiori prospettive di sviluppo, ha precisato il CIS.
Secondo il CIS, la preoccupazione per i problemi sociali e globali rimane molto presente nelle aspettative per il prossimo decennio. Le guerre sono in cima alla lista delle sfide che prevedono su scala globale, indicate come il principale problema futuro dal 12,6% degli intervistati. A questa preoccupazione seguono la fame (10,2%) e la povertà (9,7%), mentre la disoccupazione (7,6%), il cambiamento climatico (6,4%) e le crisi economiche (5,1%) figurano anch’essi tra i rischi più rilevanti per gli anni a venire. Il 5% della popolazione intervistata attribuisce parte dei problemi futuri al boom o all’uso improprio della tecnologia, ha spiegato il CIS.
Per quanto riguarda gli oggetti e i dispositivi tecnologici che simboleggiano l’epoca attuale, il telefono cellulare occupa in modo significativo il primo posto nella percezione dei cittadini, secondo quanto riportato dal CIS: il 40,3% identifica questo dispositivo come il simbolo tecnologico predominante. Il computer si trova al secondo posto con il 13,1%, seguito dalla tecnologia intesa in senso generale (12,8%), dalla robotica (5,9%) e dall’automobile (5,3%).
Lo studio del CIS ha approfondito altri aspetti sociali e ha proiettato possibili trasformazioni nel tessuto demografico e culturale. Il 46,7% delle persone intervistate prevede una riduzione di coloro che professano una fede religiosa entro dieci anni, il 26,4% ritiene che la loro presenza rimarrà stabile e il 25,5% prevede un aumento di questo gruppo. In un altro ambito, il 71,6% si aspetta che ci siano più donne che ricoprono posizioni di responsabilità, mentre il 63,9% prevede un maggiore grado di integrazione per le persone con disabilità.
Solitudine, Robot e Famiglie in Crisi nei Prossimi 10 Anni

Per quanto riguarda la coesione familiare e la sfera privata, il 54,9% ritiene che i rapporti familiari subiranno un deterioramento rispetto al presente. Il 68,5% prevede un calo delle nascite e il 56,9% prevede una minore attenzione familiare per gli anziani. In relazione ai cambiamenti nella struttura familiare e sociale, il CIS ha rilevato che il 64,4% si aspetta un aumento delle separazioni e dei divorzi, mentre il 79,4% segnala che ci saranno più casi di solitudine e isolamento.
Il mondo del lavoro e la penetrazione della tecnologia nei posti di lavoro sono altri ambiti segnalati da questo studio. Per l’83,7% degli intervistati, entro un decennio ci saranno più robot che sostituiranno le persone nei loro lavori, il 76,6% prevede che ci saranno più lavoratori che svolgeranno le loro mansioni da casa e il 67,3% stima un aumento dei disastri naturali.
Per quanto riguarda le prospettive internazionali e la disuguaglianza globale, il rapporto del CIS indica che il 69,2% delle persone prevede un aumento delle migrazioni dai paesi poveri verso quelli ricchi. Il 64,4% anticipa un aumento della disuguaglianza tra i due gruppi di paesi e il 49,8% dà per scontato che il numero di guerre e conflitti internazionali aumenterà.
Questo quadro, raccolto dal sondaggio elaborato dal Centro di Ricerche Sociologiche, mostra la coesistenza di aspettative di progresso tecnologico e un forte timore di persistenti e possibili nuove difficoltà sociali a livello nazionale e mondiale.
