Il limone è uno degli alberi più amati nei cortili degli appassionati di giardinaggio. Non solo per i suoi frutti, ma anche perché è circondato da miti, consigli per la cura e trucchi casalinghi che si tramandano di generazione in generazione. Uno dei più curiosi è quello di piantare chiodi di ferro nel tronco.
Il trucco dei chiodi
La pratica consiste nell’inserire chiodi di ferro nel tronco del limone in modo che l’albero assorba piccole dosi di questo minerale. Il ferro è fondamentale per la formazione della clorofilla e la fotosintesi, e la sua carenza si manifesta solitamente con foglie ingiallite o frutti deboli.
In teoria, il metallo si ossida e rilascia particelle che l’albero utilizza come integratore. Per questo motivo molti sostengono che il limone si rafforza e migliora la sua produzione.
Cosa dicono gli specialisti

Sebbene il trucco abbia una certa logica, gli esperti avvertono che non si tratta di un metodo scientifico garantito. Conficcare oggetti nel tronco può causare ferite e facilitare l’ingresso di parassiti o malattie. L’alternativa più sicura è applicare fertilizzanti ricchi di ferro o chelati di ferro, che vengono assorbiti meglio e senza rischi. Oppure, in alcuni casi, introdurre i chiodi nel terreno.
In questo senso, molti suggeriscono che, invece di piantare i chiodi direttamente nel tronco, è possibile inserirli nel terreno vicino alle radici o persino lasciarli ossidare in acqua e utilizzare questa soluzione per l’irrigazione. In questo modo, il ferro viene incorporato senza danneggiare la corteccia e l’albero riceve l’apporto in modo più sicuro.

