Proprio come le civiltà del mondo hanno segnato la loro epoca con grandi costruzioni, oggi il Medio Oriente cerca di ridefinire la scala degli edifici. Le grandi civiltà del mondo hanno sempre lasciato il segno nell’architettura. Piramidi, cattedrali, grattacieli, edifici. Ogni epoca ha costruito edifici che parlavano di potere, fede o progresso. Oggi, questa ambizione ha ripreso forma in Medio Oriente, una regione che ha deciso di trasformare il deserto in uno scenario del futuro. Qui è in corso un progetto che non solo mira a essere grande, ma anche a ridefinire le dimensioni stesse degli edifici nel mondo.
Stanno costruendo l’edificio più grande del mondo in mezzo al deserto: una costruzione larga 400 metri

Il protagonista è The Mukaab, un progetto di costruzione edilizia annunciato ufficialmente dall’Arabia Saudita come parte del programma Vision 2030. Non si tratta di un grattacielo tradizionale, ma di un gigantesco edificio cubico, concepito per diventare la struttura costruita più grande del mondo in termini di volume.
Secondo il sito ufficiale di New Murabba, questo edificio sarà situato a Riad, il Mukaab sarà il cuore di New Murabba, un nuovo quartiere urbano pensato per vivere, lavorare e divertirsi all’interno di un unico edificio.
Come è questo edificio unico al mondo
Con dimensioni approssimative di 400 metri di altezza, larghezza e lunghezza, questo edificio conterrà al suo interno l’equivalente di decine di grattacieli convenzionali. Al centro del cubo sorgerà una torre interna, circondata da spazi abitativi, hotel, uffici, negozi e aree culturali. L’intera costruzione sarà collegata da sistemi intelligenti e da un’infrastruttura progettata per funzionare come una città verticale incapsulata.
Allo stesso modo, questa costruzione si distingue per
- Tecnologia immersiva e digitale, con schermi e ambienti di realtà estesa.
- Il progetto è in linea con la Vision 2030, orientata alla diversificazione dell’economia saudita.
- Si tratta di un edificio con un’infrastruttura sostenibile, progettato per garantire l’efficienza energetica in un clima desertico.
