La possibile quotazione in borsa di SpaceX con una valutazione di 1,5 miliardi di dollari potrebbe trasformare l’investimento di Google nell’azienda aerospaziale in uno dei più redditizi della storia recente. Se l’offerta pubblica iniziale (IPO) si concretizzerà nei termini previsti, la partecipazione di Alphabet —società madre di Google—, acquisita nel 2015, raggiungerebbe un valore stimato di 111 miliardi di dollari, secondo i calcoli di Business Insider. Questo potenziale ritorno sottolinea l’impatto strategico e finanziario della scommessa di Google sul settore spaziale, in un contesto in cui la tecnologia ha già riportato benefici materiali derivanti dal suo investimento.
Quando SpaceX potrebbe quotarsi in borsa e perché lo fa

Secondo fonti citate da Bloomberg, il management e i consulenti di SpaceX stanno valutando di lanciare l’IPO tra la metà e la fine del 2026, anche se il calendario potrebbe estendersi fino al 2027 a seconda delle condizioni di mercato e di altri fattori.
La spinta alla base di questa decisione deriva, in parte, dalla rapida crescita di Starlink, il servizio Internet satellitare dell’azienda, che ha consolidato la sua rilevanza sia in ambito civile che militare.
Inoltre, lo sviluppo del razzo Starship, con missioni previste sulla Luna e su Marte, rafforza la proiezione dell’azienda nel settore aerospaziale.
Quanto Google ha investito in Spacex e perché
L’investimento iniziale di Google nel 2015, pari a circa 900 milioni di dollari per circa il 7% dell’azienda, è stato effettuato quando SpaceX era valutata 12 miliardi di dollari. All’epoca, la scommessa era incentrata sullo sviluppo di Starlink, anche se era stata accolta con scetticismo.
Il Wall Street Journal avvertiva allora: “Una delle grandi sfide tecniche e finanziarie che l’iniziativa proposta deve affrontare è il costo di installazione delle antenne terrestri e dei terminali informatici per ricevere i segnali satellitari”.
Aggiungeva inoltre: “Un’altra domanda senza risposta è come SpaceX intenda trasmettere i segnali Internet alla Terra. Si ritiene che l’azienda non controlli i diritti dello spettro radioelettrico”.
Oggi, la maggior parte di questi interrogativi è stata chiarita, con Starlink operativo e utilizzato da attori diversi come l’esercito ucraino e United Airlines.
Cosa riflettono i dati sui risultati di SpaceX su Google
Il successo di SpaceX si riflette già nei risultati finanziari di Alphabet. All’inizio di quest’anno, l’azienda ha riportato un utile di 8 miliardi di dollari attribuito a “titoli azionari non negoziabili”, identificati da Bloomberg come la sua partecipazione in SpaceX.
Questa cifra ha rappresentato il 25% dei ricavi netti di Google nel primo trimestre del 2025, a dimostrazione della portata dell’impatto dell’investimento nella tecnologia.
Oltre al vantaggio economico, il rapporto tra le due società ha generato sinergie strategiche. SpaceX ha fatto ricorso a Google Cloud per potenziare l’infrastruttura di Starlink, consolidando un’alleanza tecnologica di ampio respiro. Inoltre, Google figura tra i principali investitori esterni di SpaceX, insieme a Founders Fund e Fidelity.
Quanto potrà fatturare SpaceX nel resto del 2025 e nel 2026

Il futuro finanziario di SpaceX si prospetta solido: si prevede che l’azienda genererà circa 15 miliardi di dollari di entrate nel 2025, con un aumento stimato tra i 22 e i 24 miliardi di dollari nel 2026, secondo fonti consultate da Bloomberg.
La maggior parte di queste vendite proverrebbe da Starlink, la cui crescita sostiene la valutazione dell’azienda. Parte dei fondi raccolti nell’IPO sarebbero destinati allo sviluppo di centri dati spaziali e all’acquisizione di chip specializzati, un’iniziativa che Elon Musk ha menzionato durante un recente evento con Baron Capital.
