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Un blocco Bitcoin minato in solitaria con meno di 100 dollari

Il 18 dicembre, un miner solitario è riuscito a elaborare un blocco Bitcoin dopo aver affittato potenza di calcolo per soli 86 dollari tramite la piattaforma NiceHash. Sommando il sussidio del blocco (l’emissione fissa che il minatore riceve per la creazione di un nuovo blocco) e le commissioni di 0,027 BTC (2.363 dollari), il reddito totale ha raggiunto i 3.152 BTC, pari a circa 271.385 dollari. Il blocco presentava una gamma di tassi di transazione (commissioni pagate dagli utenti affinché le loro operazioni fossero incluse) che andava da 1,00 a 313 sat/vB (satoshi per vByte).

Tariffa Mediana a 0,24$, e NiceHash, il Mercato che Affitta Potenza di Calcolo

La tariffa mediana, invece, si è attestata intorno ai 2 sat/vB, pari a circa 0,24 dollari per transazione media.

NiceHash è un mercato di hashpower. Qui gli utenti possono affittare o vendere potenza di calcolo per il mining senza dover gestire apparecchiature fisiche. L’acquirente paga per una determinata quantità di potenza di calcolo per un periodo di tempo specifico e la indirizza a una rete, come Bitcoin.

A questo proposito, CriptoNoticias ha già segnalato altri episodi di questo tipo, anche se con miner che affittano un hashrate molto più elevato rispetto al miner solitario di NiceHash.

Questi casi evidenziano la natura probabilistica del mining di Bitcoin, in cui la creazione di un blocco non risponde necessariamente alla quantità di hashrate, ma alla possibilità che, in un dato istante, qualsiasi partecipante trovi il nonce valido che soddisfa le regole del protocollo.

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